Li avevano dati per spacciati già all'arrivo delle prime console: scatole, dadi, tabelloni e segnalini di legno sembravano destinati alla soffitta. E invece nel 2025 il mercato mondiale dei giochi da tavolo vale più di 17 miliardi di dollari, e cresce proprio negli anni in cui passiamo davanti a uno schermo più tempo che mai. Evidentemente attorno a un tavolo c'è qualcosa che al telefono manca.
Il controsorpasso: il cartone cresce nell'era del digitale
Partiamo dai numeri, che sono netti. Secondo Mordor Intelligence, il mercato globale dei giochi da tavolo vale 17,22 miliardi di dollari nel 2025, con una previsione di 30,06 miliardi entro il 2031 e una crescita annua vicina al 10%. Il Nord America resta il mercato più grande, con il 38% del valore; l'Asia-Pacifico è la regione che corre di più. Anche Technavio va nella stessa direzione, con una crescita stimata di 5,17 miliardi di dollari tra il 2025 e il 2029. Le cifre ballano un po' da società a società, come sempre in queste ricerche.
Il segno, però, non balla mai: più.
La parte curiosa è il contesto. Tutto questo succede mentre il tempo davanti agli schermi tocca il massimo storico, e non ci sembra una coincidenza: più le nostre relazioni passano dal telefono, più cresce la voglia di qualcosa che il telefono non sa dare. Un tavolo, quattro sedie, una scatola aperta, due ore libere. È lo stesso bisogno che alimenta i dati sulla solitudine, in Italia e nel mondo: cerchiamo occasioni vere, non altri contenuti da scorrere.
Perché un tavolo funziona meglio di una chat
Chi ha partecipato almeno una volta a una serata giochi con sconosciuti lo sa: dopo dieci minuti sembrate amici da anni. Non è magia, è struttura.
Le regole rompono il ghiaccio al posto tuo, tanto per cominciare. L'argomento non devi inventartelo, te lo dà il gioco: si commenta un tiro sfortunato, ci si allea, ci si tradisce, si contesta un regolamento letto male (quel momento in cui uno legge le istruzioni ad alta voce e viene interrotto ogni due righe: succede sempre, ed è già metà della serata). La conversazione parte da sola, senza silenzi da riempire.
Poi c'è la cooperazione, che accelera la fiducia. Nei giochi collaborativi si vince o si perde tutti insieme, e prendere decisioni di gruppo con persone appena conosciute è un piccolo laboratorio di fiducia. Anche nei competitivi il conflitto è finto e condiviso: si litiga per una carta e si ride subito dopo.
E le mani sono occupate, il telefono no. A un tavolo da gioco lo smartphone resta in tasca, perché servono le mani e serve la testa.
Due ore di attenzione piena alle persone che hai davanti. Nel 2026, diciamocelo, è quasi un lusso.
Un gioco da tavolo è una scusa perfetta: nessuno è lì per "socializzare", eppure è esattamente quello che succede.
L'Italia si è seduta al tavolo
Il fenomeno italiano ha numeri suoi. Nel 2023 le ricerche Google sui giochi da tavolo nel nostro Paese sono cresciute del 50,3%, superando i 14 milioni. E secondo i dati Assogiocattoli/Circana ripresi da F-Mag, giochi da tavolo e puzzle hanno rappresentato circa metà della crescita dell'intero mercato del giocattolo italiano di quell'anno. Il trend tiene anche adesso: nel 2025 il mercato italiano del giocattolo è cresciuto del 6% a valore e dell'8% in unità, e Assogiocattoli descrive i giochi da tavolo come "centrali nelle serate degli italiani" (Assogiocattoli/Circana).
Poi c'è Lucca. Lucca Comics & Games è il più grande festival del settore in Europa: l'edizione 2025 ha chiuso con oltre 280.000 biglietti venduti, 730 espositori e 1.500 appuntamenti in programma (Lucca Times), in crescita sui 275.182 del 2024 (gonews.it). Il record resta quello del 2022, quasi 320.000 biglietti (intoscana.it).
Fuori dai grandi eventi, la scena più viva è quella quotidiana: board game café e serate giochi nei locali sono spuntati praticamente in ogni città, dai pub con lo scaffale pieno di scatole alle associazioni ludiche di quartiere. Bello. Ma con chi ci vai, se il gruppo storico si è disperso tra lavoro e famiglie?
Perché il problema vero, alla fine, è quello: trovare le persone. C'è sempre qualcuno che dà buca all'ultimo, e presentarsi da soli a un tavolo di estranei richiede un coraggio che non tutti hanno alle nove di sera di un giovedì qualunque.
Organizza la tua serata giochi con StayChill
Qui entriamo in gioco noi. Tra le card di StayChill c'è il mood Giochi da tavolo, e non a caso: l'attività già decisa toglie di mezzo tutta la parte difficile del conoscersi. Attivi il mood, scegli se raggiungere qualcuno ("Vengo io") o ospitare tu ("Vieni tu"), e la mappa ti mostra chi nella tua zona ha lo stesso mood in quel momento, con distanza approssimativa e compatibilità sugli interessi. Da lì parte una chat e si organizza. Il flusso completo è nella guida passo passo.
Per qualcosa di più strutturato ci sono gli Eventi in zona. Il giro è questo:
- Crei l'evento: "Serata giochi da tavolo", data, orario, numero di posti.
- Le persone della tua zona lo vedono e si candidano.
- Tu accetti chi ti convince: l'indirizzo lo vedono solo gli accettati, mai il pubblico.
- La chat di gruppo fa il resto: chi porta quale gioco, chi arriva un quarto d'ora prima per spiegare le regole.
Vale anche al contrario, per chi un locale ce l'ha. Una serata giochi ricorrente è uno dei modi più economici per portare gente nuova in un bar o in un pub, soprattutto il mercoledì sera, quando i tavoli restano mezzi vuoti: pubblichi l'evento, gestisci le candidature e ti presenti con i tavoli pronti. I giochi tengono le persone sedute a lungo. E chi sta bene, torna.
Codenames: due squadre, indizi di una parola sola, discussioni infinite e risate garantite. Dixit: carte illustrate e indizi poetici, fa parlare perfino i più timidi. Just One: cooperativo puro, un indizio a testa e si tifa tutti insieme. Concept: si spiegano parole usando solo le icone, funziona anche tra persone che non si sono mai viste. Sushi Go!: regole spiegate in due minuti, partite da un quarto d'ora, perfetto per aprire la serata.
La prossima serata giochi può partire da te. Attiva il mood Giochi da tavolo o crea un Evento in zona: l'app è gratuita.
Scarica StayChillFonti: Mordor Intelligence — Global Board Games Market (2025) · Technavio via PR Newswire (2025) · Assogiocattoli / Circana — Dati mercato (2025) · F-Mag, su dati Assogiocattoli/Circana e Google Trends (2023) · Lucca Times — Lucca Comics & Games 2025 · gonews.it — Lucca Comics & Games 2024 · intoscana.it — Record Lucca 2022