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Quante ore servono per fare un amico? La regola delle 200 ore

10 luglio 2026·5 min di lettura

C'è un numero salvato in rubrica da due anni che non hai mai chiamato. C'è il collega con cui ridi ogni giorno e che fuori dall'ufficio non hai mai visto. Perché certe conoscenze restano lì, ferme? Un ricercatore americano si è fatto la stessa domanda e ha provato a rispondere con un numero. La risposta si conta in ore. Tante.

Lo studio: l'amicizia ha un contatore

Nel 2018 Jeffrey A. Hall, professore di Communication Studies all'University of Kansas, pubblica sul Journal of Social and Personal Relationships uno studio con un titolo che è già tutto un programma: "How many hours does it take to make a friend?". Quante ore ci vogliono per farsi un amico, appunto. Per scoprirlo segue due gruppi molto diversi: 355 adulti appena trasferiti in una nuova città e 112 matricole universitarie, risentite a 2, 4 e 7 settimane dall'inizio del semestre, come racconta il comunicato dell'University of Kansas.

Ne esce una specie di listino. Circa 50 ore passate insieme per trasformare un conoscente in un amico casuale. Una novantina per potersi dire amici senza imbarazzo. E per un amico stretto, di quelli che chiami alle undici di sera quando le cose si mettono male, si va oltre le 200 ore.

Duecento ore. Messe in fila, poco più di otto giorni pieni, notti comprese.

0da conoscente ad amico casuale
0per diventare amici
0per un amico stretto

Sono medie, chiaro, nessuno tiene il cronometro. Però il senso di fondo è liberatorio: se una conoscenza non decolla, prima di farti mille domande sulla tua simpatia guarda il contatore. Quasi sempre mancano solo ore.

Le amicizie si accumulano come i chilometri: una sera alla volta.

Perché da adulti quelle ore non arrivano mai

Ripensa a com'era a scuola o all'università: cinque, sei ore al giorno con le stesse facce, per anni. Le famose 200 ore le mettevi insieme in un paio di mesi senza nemmeno accorgertene. Il sistema ti regalava il tempo, tu dovevi solo decidere con chi spenderlo.

Poi quel meccanismo sparisce, e nessuno ti avvisa. Il lavoro si mangia le giornate, gli amici storici traslocano o mettono su famiglia, e vedersi diventa una trattativa tra agende — sappiamo tutti come finisce quel "ci becchiamo presto!" lasciato in chat. I numeri del crollo sono impressionanti: secondo i dati dell'American Time Use Survey citati nell'advisory del Surgeon General USA sulla solitudine, il tempo medio che gli americani passano con gli amici è sceso da 60 minuti al giorno nel 2003 a 20 minuti nel 2020. Tra i 15-24enni è andata anche peggio: da circa 150 a 40 minuti al giorno, quasi il 70% in meno.

15-24 anni, 2003150 min/giorno
Adulti, 200360 min/giorno
15-24 anni, 202040 min/giorno
Adulti, 202020 min/giorno

Venti minuti al giorno, da dividere tra tutte le persone che conosci. A quel ritmo, dedicare 200 ore a una sola amicizia è un progetto pluriennale (abbiamo rifatto il conto due volte, sperando di esserci sbagliati). Non a caso la solitudine è ormai un tema di salute pubblica, come abbiamo raccontato in questo approfondimento sulla solitudine in Italia e nel mondo. La regola delle 200 ore, però, taglia in due sensi: se l'ingrediente è il tempo, il tempo si può mettere in calendario.

Non tutte le ore valgono uguale

C'è un secondo risultato dello studio di Hall che passa quasi sempre inosservato. Peccato, perché è il più utile dei due. Le ore non pesano tutte allo stesso modo. Il tempo libero condiviso — un'uscita, una serata a guardare qualcosa o a giocare — è associato a maggiore vicinanza. Le ore gomito a gomito per lavoro o studio, invece, risultano associate a minore vicinanza: otto ore in ufficio fianco a fianco possono perfino allontanare.

Conta pure come parli. Nello stesso studio, scherzare, farsi domande vere e aggiornarsi sulle rispettive vite predicono un aumento della vicinanza, mentre lo small talk di circostanza la riduce. Detto papale papale: un pomeriggio di giochi da tavolo vale più di un mese di "tutto bene? sì dai, tutto bene" alla macchinetta del caffè. E vale più anche di ore passate a mettersi like a vicenda dal divano.

La regola pratica

Se vuoi che una conoscenza diventi amicizia, sposta le ore nella casella giusta: attività scelte insieme, fuori dagli obblighi. Una pizza, un giro in bici, due passi, una serata di carte. E soprattutto ripeti: è la costanza che fa girare il contatore, mica il grande evento una tantum.

Come si accumulano 200 ore nella vita vera

La strategia che funziona è smettere di affidarsi al caso e darsi appuntamenti fissi: il giro in bici della domenica mattina, la serata giochi del mercoledì alle 21, quando i locali si svuotano e i tavoli grandi sono liberi. Tre ore a settimana con le stesse persone fanno 150 ore in un anno. Sembra un'enormità, ed è esattamente com'era a scuola. Frequenza. Il resto viene da sé.

Resta il punto debole di ogni piano del genere. Con chi, se la cerchia si è ristretta? È il problema che noi di StayChill abbiamo provato a prendere di petto. Scegli con una card cosa ti va di fare — un aperitivo, una serata film, anche solo una pizza — e vedi sulla mappa chi nella tua zona ha voglia della stessa cosa in quel momento, con distanza approssimativa e compatibilità di interessi. Decidi tu se raggiungere l'altra persona o ospitare. E le chat scadono dopo 7 giorni: una scelta che all'inizio non convinceva del tutto nemmeno noi, sembrava troppo dura. Ci sbagliavamo: o ci si vede davvero, o si passa oltre, ed è così che il contatore parte. Il funzionamento completo è spiegato nella guida a come si usa StayChill.

Per far correre il contatore più in fretta ci sono poi gli Eventi in zona: qualcuno organizza — un torneo di giochi da tavolo, una passeggiata coi cani — gli altri si candidano e chi organizza accetta chi vuole. Un evento di gruppo sono due o tre ore di tempo condiviso in un colpo solo, e del tipo giusto secondo Hall: tempo scelto, non subìto, con conversazioni vere. Se poi l'evento diventa un appuntamento fisso, hai appena ricreato da adulto quello che la scuola ti regalava gratis.

Le 200 ore non arrivano da sole: vanno messe in calendario. Guarda chi nella tua zona ha voglia delle tue stesse cose e comincia ad accumulare tempo insieme.

Scarica StayChill

Fonti: Hall J.A., "How many hours does it take to make a friend?", Journal of Social and Personal Relationships (2018) · University of Kansas, comunicato ufficiale (2018) · U.S. Surgeon General Advisory su dati American Time Use Survey, via PBS (2023) · Smithsonian Magazine (2023)

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