Sono le undici di sera, sei sul divano e lo schermo del telefono ti illumina la faccia. Nella barra di ricerca scrivi «come fare nuovi amici a 30 anni», poi ti fermi. Sotto compaiono i suggerimenti. «…senza sembrare strano». «…in una città nuova». «…se lavori da casa». Per un attimo ti senti scoperto, come se qualcuno ti avesse letto nel pensiero.
Nel reel qui sopra quella barra di ricerca si riempie proprio così, una lettera alla volta. E la frase che arriva subito dopo è quella che conta di più. Se l'hai cercato anche tu, non sei l'unico. Volere nuovi amici da adulti non è il segnale che qualcosa non va. È un bisogno normale, che di solito si tiene per sé.
Del perché da adulti sia tutto più faticoso abbiamo già scritto in fare amicizia dopo i 30. Qui facciamo un'altra cosa. Prendiamo i tre suggerimenti della ricerca e li affrontiamo uno alla volta, con consigli da usare già questa settimana.
«…senza sembrare strano»
È la domanda più sincera delle tre. La paura non è restare soli, è essere giudicati mentre provi a non esserlo. Chi propone un caffè a una persona appena conosciuta teme di sembrare disperato. Chi parla per primo a un corso teme di sembrare invadente.
Una ricerca pubblicata nel 2018 su Psychological Science da Erica Boothby, Gus Cooney, Gillian Sandstrom e Margaret Clark ha dato un nome a questo timore. Dopo una conversazione tra persone che non si conoscevano, i partecipanti tendevano a sottostimare quanto fossero piaciuti all'altro. In uno degli studi, con compagni di stanza all'università, il divario è durato per mesi. Gli autori lo chiamano «liking gap», la distanza tra quanto piacciamo davvero e quanto crediamo di piacere. Ne abbiamo parlato anche in parlare con gli sconosciuti ci rende più felici.
In pratica, la sensazione di essere sembrato strano spesso è più forte dentro la tua testa che fuori. Due accorgimenti aiutano a non farti frenare.
- Parti da un motivo concreto. «Domenica vado al mercatino dell'usato, vieni anche tu?» suona molto più naturale di «vorrei fare amicizia».
- Proponi poco, con un orario. Un'ora, un posto, una cosa da fare. È facile da accettare e anche da rifiutare, senza imbarazzo per nessuno.
«…in una città nuova»
Qui il carattere c'entra poco, conta la mappa. Non sai ancora dove va la gente, a che ora, chi frequenta cosa. Ogni sera fuori casa sembra un salto nel vuoto.
La risposta pratica è scegliere pochi posti e tornarci spesso, sempre alla stessa ora. Il bar sotto casa, il mercato del sabato, la palestra del quartiere. Le facce diventano familiari prima ancora delle persone, ed è da lì che partono i primi saluti. Il metodo completo, settimana per settimana, è nell'articolo su come ripartire in una nuova città.
«…se lavori da casa»
Il lavoro da remoto ha tolto una cosa che usavamo senza accorgercene, le chiacchiere per caso. Il caffè alla macchinetta, il pranzo con il collega, la battuta in ascensore. Se lavori da casa nessuno ti incrocia per sbaglio, quindi le occasioni vanno messe in calendario come una riunione.
- Esci a metà giornata. Un pranzo fuori o una pausa sempre nello stesso bar creano piccoli contatti che si ripetono.
- Scegli un'attività fissa la sera. Un corso, una squadra, una serata di giochi. Stesso giorno, stesse persone.
- Usa la flessibilità a tuo favore. Chi lavora da casa può dire sì a un giro in bici il martedì pomeriggio, quando gli altri sono ancora in ufficio.
Su questo tema c'è un approfondimento dedicato a smart working e solitudine.
Smetti di cercare su Google, cerca vicino a te
Il reel si chiude con un invito. Smetti di cercare su Google. Cerca vicino a te. Le risposte che servono davvero non stanno in un elenco di consigli. Stanno in un pomeriggio passato a fare qualcosa con qualcuno.
Su StayChill parti da quello che ti va di fare. Scegli la card del tuo mood, per esempio 🍕 Una pizza insieme, 🎲 Giochi da tavolo o 🚴 Uscita in bici, e decidi quanto tenerlo attivo, un'ora, dodici ore, un giorno intero o sempre. Sulla cartina vedi le persone vicine con la stessa voglia, con una distanza solo approssimata e una percentuale di affinità. Se qualcuno ti incuriosisce, gli mandi un saluto con un tocco, oppure gli scrivi con «Fammi una domanda» dal suo profilo. StayChill serve a trovare nuovi amici, e basta.
Se per cominciare preferisci un gruppo, negli Eventi in zona trovi uscite organizzate da persone vicine. Ti candidi, e l'indirizzo lo vedi solo quando l'organizzatore ti accetta.
L'hai cercato anche tu? Allora fai la prossima ricerca vicino a te. Scegli un mood e guarda chi ha la tua stessa voglia.
Scarica StayChillSotto il reel, sul profilo Instagram @staychill.app, ti chiediamo quale di queste ricerche hai fatto tu. Rispondi nei commenti. Scoprirai che la tua domanda ha parecchia compagnia.
Fonti: Boothby, E. J., Cooney, G., Sandstrom, G. M. e Clark, M. S., The Liking Gap in Conversations: Do People Like Us More Than We Think?, Psychological Science, 29(11), 2018, pp. 1742–1756 · Association for Psychological Science, sintesi dello studio. La scena iniziale è un esempio narrativo e i suggerimenti di ricerca sono quelli mostrati nel reel. I consigli pratici sono proposte della redazione.